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Uni Iso 37001: sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione

Aggiornamento: 6 mag 2020

Un valido strumento per misurare e adeguare le proprie procedure anticorruzione -

Avv. Massimo Pucci



"la corruzione è un tarlo che esiste e insiste in molteplici settori dell'economia non solo nazionale, ma anche delle aziende che operano nel nostro tessuto economico"

a) premessa


Potrebbe sembrare un argomento da telegiornale o da indagini giudiziarie in campo penale, lontano da noi e dai nostri interessi quotidiani e lavorativi, ma la corruzione è un tarlo che esiste e insiste in molteplici settori dell'economia non solo nazionale, ma anche delle aziende che operano nel nostro tessuto economico.

Preoccuparsi di lotta alla corruzione non è solo senso civico, rispetto delle norme e protezione da sanzioni amministrative (e penali, per i soggetti coinvolti), ma anche una proficua attività di prevenzione e tutela del proprio fatturato e della integrità della azienda che si dirige o di quella per cui si lavora.

Tutti i soggetti, a vario livello, sono coinvolti in tale sistema di prevenzione, ma, ovviamente, spetta ai ruoli apicali delle società effettuare una analisi degli ambiti di interesse in cui opera l'azienda e di individuare quelli che possono essere i rischi di incorrere, nello svolgimento di tali attività, in azioni corruttive (siano esse provenienti da soggetti esterni all’attività, siano esse poste in essere da soggetti appartenenti all’azienda) e predisporre regole e comportamenti atti a scongiurare la commissione del reato in commento.

Intraprendere una simile attività preventiva non è solo lodevole e utile all’azienda, ma è anche un compito delicato e non privo di difficoltà, ragion per cui si consiglia di affidarsi a consulenti in grado di fornire ogni supporto alla azienda.


b) la normativa Uni Iso 37001, ambito di applicazione e contenuto


In materia di corruzione, ferme le norme del codice penale che delineano tale reato, ne individuano la condotta e tracciano la sua punibilità, vige la norma Uni Iso 37001, emessa il 13 dicembre 2016 a recepimento della normativa internazionale Iso 37001 (Anti-bribery management systems) dell’ottobre del medesimo anno.

Tale normativa, trattandosi appunto di atto di recepimento di norma internazionale, assume lo stato di norma italiana a tutti gli effetti.

Con tale norma si intende specificare i requisiti e fornire una guida per stabilire, mettere in atto, mantenere, aggiornare e migliorare un sistema di gestione per la prevenzione della corruzione.

Tale sistema può essere un sistema autonomo ed isolato, oppure parte di un sistema di gestione complessivo.

La struttura della norma è quella tipica Iso di alto livello, suddivisa in dieci capitoli, che prevedono una panoramica dettagliata delle modalità attraverso cui svolgere le attività di analisi degli ambiti di attività dell’impresa e delle modalità di pianificazione, supporto e controllo delle attività operative, con il fine di prevenire e impedire, per quanto possibile, la commissione del reato e, quindi, garantire all’impresa di non incorrere in sanzioni ed ai propri addetti (a qualsiasi livello essi operano) di svolgere la propria opera seguendo le linee guida emanate dall’azienda.

Ovviamente la norma in commento altro non è che una preziosa traccia per impostare e comprendere l’attività di analisi della propria azienda, vero cuore del sistema anticorruzione.


c) normativa Uni Iso 37001 e D.Lgs. 231/2001


"il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione può essere strutturato come autonomo sistema di gestione all’interno dell’azienda, ma può anche far parte integrante di un sistema di gestione complessivo, quale quello delineato dal D.Lgs. 231/01"

Come indicato in premessa, il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione portato dalla norma in commento può essere strutturato come autonomo sistema di gestione all’interno dell’azienda, ma può anche far parte integrante di un sistema di gestione complessivo, quale quello delineato dal D.Lgs. 231/01, che riguarda la possibilità per l’azienda di essere esonerata da responsabilità inerente la commissione (da parte di un proprio dipendente o dirigente) di un reato tra quelli considerati reati presupposto, qualora abbia adottato, ed efficacemente attuato, un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo idoneo a prevenire tale commissione.

Tra i reati presupposto figura, per l’appunto, quello di corruzione, oggetto della norma Uni Iso 37001.

Pertanto la società che abbia adottato un M.O.G. adeguato, che riguardi anche l’ipotesi di commissione del reato di corruzione (perché ravvisata analizzando le attività svolte) potrà ritenere (previa verifica) soddisfatti anche i requisiti previsti dalla normativa in commento (e, quindi, ad esempio, ottenere una certificazione basata sul rispetto di tale normativa) oppure potrà valutare l’opportunità di integrare la parte del M.O.G. che riguarda la prevenzione della corruzione utilizzando e mettendo in pratica quanto previsto dalla normativa Uni Iso 37001.


Gestire un’azienda non significa solamente analizzare il mercato e proporre soluzioni tali da soddisfarne le richieste, ma anche conoscere in ogni aspetto l’ambito di attività in cui si opera e analizzare fattori interni ed esterni alla società per predisporre modelli organizzativi che consentano ai soggetti coinvolti in essa a tutti i livelli di operare nel pieno rispetto delle regole, senza causare danni alla società: tale attività, per la sua natura complessa e articolata non può essere lasciata all'improvvisazione.

Nettuno Consulting, con i suoi professionisti in campo tecnico e legale, può fornire assistenza a 360° nella analisi preliminare e nella creazione, adeguamento ed implementazione dei sistemi di gestione che l'azienda intende porre in essere o già possiede.






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